BELLETTINI Marco

Marco Bellettini disegna da sempre per passione.
Ha iniziato per caso, senza nessuno stimolo particolare, a undici anni. Non era un grande lettore di fumetti e in questo è la maggiore anomalia della sua esperienza.
Per anni disegna per se stesso, inventa storie e battute, migliorando di anno in anno il proprio stile, cercando nuove forme e grafie e incrementando la sua conoscenza col fumetto contemporaneo. Raffina ed elabora un proprio stile che rimane comunque sempre in evoluzione.
I suoi disegni sono stati visti da alcuni autori della scuola Disney, dai quali viene apprezzato, ma ormai ha un lavoro e famiglia e la proposta di frequentare quella scuola non può essere più accettata. Ciò nonostante continua a crescere anche grazie ai suggerimenti ricevuti da Giorgio Cavazzano e continua in modo indipendente il proprio percorso.

Nel 2005 incontra la Liber Iter con la quale inizia una interessante collaborazione in cui ha modo di esprimere il meglio di sé e può confrontarsi anche con testi non suoi come illustratore.
Pubblica dei para-fumetti con le storie dei fratelli Grimm, ma illustra anche l’interessante testo di ‘Le favole di Marco’ di Sabrina Peroni, in cui si cimenta nell’uso dell’immagine per introdurre contenuti piuttosto impegnativi di supporto psicologico ai bambini.

Con ‘La storia dell’uovo maledetto’ partecipa al progetto della Liber Iter di realizzare un testo multimediale in cui l’illustrazione introduce ipertesti e storie parallele, alternando lo scritto all’immagine che si sostituisce allo scritto. La scrittura illustra se stessa.
Da parecchi anni collabora con il sito Virtual Car interpretando col fumetto il design automobilistico e realizzando caricature di automobili.
In corso d’opera una pubblicazione di un Pinocchio illustrato con immagini alternative che affrontano tematiche di storia nella storia e illustrazione ragionata.
Marco Bellettini è sicuramente una figura interessante nel panorama sia dell’illustrazione che del fumetto, sia per le capacità grafiche che per quelle interpretative.

Diventa narratore ne ‘La vera storia del pianista sull’oceano’ in cui la sua vena ironica e umoristica raggiungono i livelli del paradosso rivelando sfaccettature del suo modo di concepire la vita, concetto che si evince anche nel fumetto, ma che il carattere più giocoso del genere mitiga e attutisce.

Dello stesso autore:
Le favole dei fratelli Grimm: La durata della vita; Barbablu; il re Mentordo
Illustratore de La storia dell’uovo maledetto di Bianca Zanardi

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